Immaginiamo un modo di fare vino in cui l’innovazione non cancella l’origine, ma la rende più leggibile. La quinta generazione della famiglia Piccini guida Generazione Vigneti con uno sguardo fresco e dinamico: sperimentare, sì, ma sempre con un obiettivo chiaro — portare in primo piano ciò che rende un luogo irripetibile.
La nostra visione è costruire un’eredità agricola solida, capace di attraversare il tempo. Significa partire da vigne sane e vocate, scegliere con coerenza e lavorare con rigore: perché ogni vino sia un documento del suo territorio, non una semplice interpretazione tecnica.
Territorio come guida
La vigna decide lo stile: microclima, suolo e altitudine sono la nostra prima “ricetta”.
Qualità come metodo
Rigore agronomico ed enologico, anno dopo anno: precisione, osservazione, continuità.
Futuro come responsabilità
Sostenibilità reale, non dichiarata: un impegno quotidiano che parte dal vigneto.
Cinque angoli d’Italia. Cinque identità. Un’unica rotta.